La possibilità di trovare mercati alternativi a quelli italiani è divenuto essenziale per le imprese di casa nostra. Se fino a poco tempo fa la negativa situazione economica, creditizia e fiscale poteva essere sostenuta, oggi è pressoché impossibile far quadrare i conti dell’impresa all’interno della nostra penisola. Le ragioni sono note e spiragli di miglioramento attualmente non se ne vedono. Pertanto, occorre che l’imprenditore si attivi per mantenere in vita la propria azienda salvando posti di lavoro, tutelando se stesso e, chi questi problemi non li ha, si deve mettere in azione per incrementare i ricavi a vantaggio di un miglior reddito d’impresa.
Ai giorni nostri, il territorio di riferimento dell’imprenditore non può essere limitato alla sola Italia ma deve divenire il pianeta Terra e, questo messaggio, ce lo ha portato da tempo la globalizzazione. Noi italiani dobbiamo sfruttare il vantaggio che all’estero ci riconoscono e che è rappresentato da una produzione altamente qualitativa definita come “made in Italy”. Questo significa che un’azienda può vendere con successo anche fuori dei confini nazionali, esportando e/o attivando in altro o altri Stati proprie realtà operative.
Per cogliere questi vantaggiosi obiettivi, occorre che l’imprenditore della piccola e media impresa si emancipi così da rendersi disponibile a forme di aggregazione che lo veicolino verso modelli di rete funzionali ad ottenere un successo che, individualmente, non gli è possibile. Sia ben chiaro che, per l’imprenditore, l’aggregazione non comporta l’estinzione della propria azienda a vantaggio di un’altra, né gli fa perdere il privilegio dell’autonomia giuridica e gestionale. Solo nella fusione per incorporazione e nella fusione propriamente detta può avvenire il cambiamento soggettivo. Ciò in quanto, nella fusione per incorporazione, vi è un’azienda di maggiori dimensioni che ne assorbe un’altra più piccola oppure che è complementare nell’attività, mentre, nella fusione propriamente detta, una o più aziende confluiscono in una società creata allo scopo.





