Emilia Romagna, Reti per l’internazionalizzazione, Anno 2012

Fonte : Regione Emilia Romagna — Imprese

Pro­gramma tri­en­nale attiv­ità pro­dut­tive, misura 5.2 azione D — Anno 2012 — Bando per aggregazioni di pic­cole e medie imprese

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere la nascita e il con­sol­i­da­mento di reti for­mali per­ma­nenti fra PMI final­iz­zate alla col­lab­o­razione pro­dut­tiva, alla prog­et­tazione, alla logis­tica e alla for­ni­tura di servizi sui mer­cati inter­nazion­ali quale stru­mento di raf­forza­mento della com­pet­i­tiv­ità sis­tem­ica del territorio.

A questo scopo il bando regola le modal­ità di ammis­sione alla con­tribuzione delle reti per l’internazionalizzazione attra­verso la selezione di prog­etti di rete di alta qual­ità. I prog­etti devono favorire per­corsi di inter­nazion­al­iz­zazione su mer­cati inter­nazion­ali che, tramite l’aggregazione, pos­sono aumentare la com­pet­i­tiv­ità sul mer­cato delle imp­rese in rete, razion­al­iz­zando costi, unendo capac­ità, favorendo lo scam­bio di conoscenze e com­pe­tenze fun­zion­ali alla pen­e­trazione com­mer­ciale e pro­dut­tiva.
Inoltre i prog­etti devono iden­ti­fi­care una fil­iera pro­dut­tiva spe­cial­iz­zata, o un set­tore, e definire chiara­mente un per­corso strut­turato di inter­nazion­al­iz­zazione, final­iz­zato allo sviluppo, in coop­er­azione tra le imp­rese, di inizia­tive riv­olte alla pro­mozione della pen­e­trazione com­mer­ciale e indus­tri­ale che preveda un insieme arti­co­lato e final­iz­zato di azioni.

In par­ti­co­lare la rete for­male deve iden­ti­fi­care det­tagli­ata­mente lo scopo della pro­pria cos­ti­tuzione, che deve essere real­is­ti­ca­mente svilup­pato nell’arco di almeno 3 anni in un solo paese. Potrà essere stip­u­lato il con­tratto di rete tra le imp­rese sec­ondo la forma giuridica pre­vista dal decreto legge 10 feb­braio 2009, n. 5, con­ver­tito in legge, con mod­i­fi­cazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, oppure essere stip­u­lato tra le imp­rese stesse come ATI per la real­iz­zazione di prog­etti final­iz­zati al persegui­mento delle final­ità indi­cate nel pre­sente bando.

L’agevolazione pre­vista nel pre­sente bando con­siste in un con­trib­uto in conto cor­rente, fino ad una misura mas­sima cor­rispon­dente al 50% della spesa ritenuta ammis­si­bile.
Saranno esclusi i prog­etti con spesa ritenuta ammis­si­bile dalla Regione infe­ri­ore a € 50.000,00. Il con­trib­uto con­ced­i­bile non potrà, in ogni caso, super­are l’importo di € 150.000,00 per prog­etto.

Le domande devono essere invi­ate esclu­si­va­mente tramite rac­co­man­data entro il primo otto­bre 2012


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Un Commento

  1. Pubblicato il 11/07/2012 alle 18:17 | Permalink

    Non sod­dis­fatto di quanto pro­posto dalle mie relazioni, chiedo se esiste un cen­tro di aggregazione delle pro­poste ed oppor­tu­nità. Set­tore Moda

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