Fonte : Agenzia delle Entrate
“Agevolazione fiscale per le imprese appartenenti ad una delle reti d’impresa di cui all’articolo 42 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Definizione della misura percentuale massima del risparmio d’imposta spettante con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011, ai sensi del punto 4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 2011/31139 del 14 aprile 2011. ”
“Con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011, la percentuale di cui al punto 4.1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 2011/31139 del 14 aprile 2011 è pari all’86,5011 per cento.”
“Il comma 2-sexies del più volte citato articolo 42 demanda a un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate l’individuazione di “criteri e modalità di attuazione dell’agevolazione”, anche ai fini del rispetto del limite degli stanziamenti previsti dal comma 2-quinquies in misura pari a 20 milioni di euro per il 2011 ed a 14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013.”
“Il menzionato provvedimento ha, inoltre, stabilito al punto 4 che l’Agenzia delle entrate determini la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante sulla base del “rapporto fra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del risparmio d’imposta complessivamente richiesto” e che l’anzidetta percentuale sia comunicata mediante successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate”
“L’importo del risparmio d’imposta complessivamente richiesto entro la data del 23 maggio 2012 è pari ad euro 16.184.763.”
Per informazioni aggiuntive su quello che è successo nel 2011 rispetto al periodo di imposta del 2010 vedi il seguente articolo : Gli utili delle aziende che hanno fatto Rete nel 2010.





