Toscana, investimenti in ricerca in progetti dedicati al turismo sostenibile e competitivo

Fonte : Regione Toscana

Bando per la pre­sen­tazione delle domande di aiuti alle imp­rese per inves­ti­menti in mate­ria di ricerca indus­tri­ale e sviluppo sper­i­men­tale nell’ambito di prog­etti region­ali ded­i­cati al tur­ismo sosteni­bile e competitivo

La Regione Toscana pub­blica il pre­sente bando in attuazione della Linea di inter­vento 1.5 d) del Doc­u­mento di Attuazione Regionale del POR “Com­pet­i­tiv­ità regionale e occu­pazione FESR 2007 — 2013”, con l’obiettivo di selezionare, coer­ente­mente con le politiche nazion­ali e comu­ni­tarie di sostegno alla ricerca, all’innovazione ed al trasfer­i­mento tec­no­logico ed ai pro­grammi region­ali di sviluppo, prog­etti di ricerca e sviluppo nel set­tore del tur­ismo sosteni­bile e com­pet­i­tivo elab­o­rati da parte­nar­iati com­posti da pic­cole
e medie imp­rese d’ora in poi chia­mate PMI.

Il bando vuole pro­muo­vere la ricerca ed il trasfer­i­mento tec­no­logico in ambito tur­is­tico, innescare nuovi pro­cessi strate­gici di qual­i­fi­cazione ed inno­vazione delle PMI della fil­iera del tur­ismo e raf­forzare le scelte impren­di­to­ri­ali verso inves­ti­menti per la real­iz­zazione di nuovi prodotti e servizi, sti­mo­lare pro­cessi di aggregazione delle imp­rese attra­verso forme di alleanza strate­gica su speci­fici temi e pro­muo­vere la sosteni­bil­ità e la com­pet­i­tiv­ità dell’offerta turistica.

Nello speci­fico, l’intervento si riv­olge a pic­cole e medie imp­rese che, nell’ambito di una forma aggre­gata
(come ad esem­pio un Rag­grup­pa­mento Tem­po­ra­neo di Imp­rese, Con­sorzio, Soci­età con­sor­tile, Reti di
impresa) com­posta da almeno cinque imp­rese tur­is­tiche oper­anti sul ter­ri­to­rio della Toscana, col­lab­o­rano ad
un prog­etto comune di inves­ti­mento che preveda un alto grado di inno­vazione e sper­i­men­tazione di nuovi
prodotti o servizi in ambito turistico.Le PMI des­ti­natarie della pre­sente misura sono quelle del set­tore tur­ismo, come meglio spec­i­fi­cato al
suc­ces­sivo para­grafo 4.2. Della forma aggre­gata, in aggiunta ad almeno cinque imp­rese del set­tore turismo,possono far parte anche imp­rese di altre tipolo­gie pro­dut­tive le cui attiv­ità di ricerca e sviluppo
tec­no­logico tro­vino appli­cazione nel set­tore del tur­ismo. Pos­sono far parte del parte­nar­i­ato anche enti locali purché non risultino ben­e­fi­ciari di risorse prove­ni­enti
dalla pre­sente Linea di finanziamento.

Prog­etti tar­get del bando sono prog­etti di ricerca appli­cata, sviluppo sper­i­men­tale ed inno­vazione, rifer­iti alla tem­at­ica del tur­ismo sosteni­bile e com­pet­i­tivo, intrapresi da PMI tur­is­tiche con­giun­ta­mente ad un parte­nar­i­ato strategico9. I prog­etti pre­sen­tati saranno diretti alla iden­ti­fi­cazione di nuovi prodotti tur­is­tici sia nella forma di orga­niz­zazione e uti­liz­zazione delle risorse endo­gene delle des­ti­nazioni (com­presa la creazione di club di prodotto o clus­ter di imp­rese) sia nella forma di acqui­sizione da parte del tur­ista. Le tem­atiche di rifer­i­mento sono le seguenti:
♦ Tur­ismo bal­n­eare
♦ Tur­ismo enogas­tro­nom­ico
♦ Tur­ismo cul­tur­ale (con par­ti­co­lare rifer­i­mento alla Via Fran­ci­gena e agli Etr­uschi)
♦ Tur­ismo sco­las­tico e delle famiglie
♦ Tur­ismo nat­u­ral­is­tico e sportivo
♦ Tur­ismo della mon­tagna
♦ Tur­ismo ter­male e del benessere
♦ Tur­ismo congressuale

Tali prog­etti dovranno obbli­ga­to­ri­a­mente vert­ere su uno o più dei seguenti ambiti di attiv­ità:
1. Impatto dei trasporti
2. Qual­ità della vita dei res­i­denti
3. Qual­ità della vita dei lavo­ra­tori del tur­ismo
4. Desta­gion­al­iz­zazione
5. Con­ser­vazione attiva del pat­ri­mo­nio cul­tur­ale
6. Con­ser­vazione attiva del pat­ri­mo­nio ambi­en­tale
7. Con­ser­vazione attiva delle iden­tità dis­tin­tive delle des­ti­nazioni tur­is­tiche
8. Riduzione ed ottimiz­zazione delle risorse nat­u­rali con par­ti­co­lare rifer­i­mento all’acqua
9. Riduzione ed ottimiz­zazione del con­sumo di ener­gia
10. Riduzione dei rifiuti e migliore ges­tione del ciclo dei rifiuti

Il dial­ogo sociale e la mis­urazione, riferita ai dieci ambiti prece­denti, rap­p­re­sen­tano i due pilas­tri su cui deve fon­darsi il prog­etto. In mer­ito al dial­ogo sociale il prog­etto dovrà pro­porre un parte­nar­i­ato pub­blico pri­vato su una o più tem­atiche men­tre per quanto attiene la mis­urazione il prog­etto dovrà tenere conto delle attiv­ità svolte dagli Osser­va­to­rio Tur­is­tici di Des­ti­nazione pro­mossi dalla Regione Toscana

Pos­sono ben­e­fi­ciare dei con­tributi pre­visti dal pre­sente bando, Aggregazioni com­posti da almeno cinque Medie, Pic­cole o Micro Imp­rese (come def­i­nite ai sensi della Rac­co­man­dazione della Com­mis­sione 2003/361/CE del 6.5.2003) ubi­cate nel ter­ri­to­rio regionale, e rego­lar­mente cen­site presso la CCIAA. Per rag­grup­pa­menti si inten­dono Consorzi/Società con­sor­tili o
rag­grup­pa­menti tem­po­ranei ai sensi dell’art 34 del D.Lgs.163/2006 (Associazione/ Rag­grup­pa­mento Tem­po­ra­neo di Imp­rese) e Reti di imp­rese, cos­ti­tu­iti o cos­tituendi che, prima della pre­sen­tazione della domanda, abbiano con­fer­ito mandato col­let­tivo spe­ciale con rap­p­re­sen­tanza ad uno di essi, qual­i­fi­cato man­datario, il quale pre­senta la domanda per conto pro­prio e dei mandanti.

Dimen­sioni del prog­etto
Dimen­sione min­ima del prog­etto –Non saranno ammessi prog­etti di R&S, il cui costo totale sia infe­ri­ore a 100.000,00 €.
Con­trib­uto mas­simo per prog­etto: –Non saranno ammessi prog­etti di R&S, il cui con­trib­uto totale sia supe­ri­ore a 250.000,00 €
Durata del Prog­etto
Il prog­etto dovrà con­clud­ersi entro 12 mesi dalla data di pub­bli­cazione della grad­u­a­to­ria sul BURT, con pos­si­bil­ità di richi­esta di pro­roga adeguata­mente moti­vata comunque non supe­ri­ore a 4 mesi, da pre­sentare fra il 9° ed il 10° mese di real­iz­zazione del prog­etto. In ogni caso, le spese ren­di­con­tate non potranno essere state sostenute prima della pre­sen­tazione della domanda.
Local­iz­zazione dell’investimento : Su tutto il ter­ri­to­rio regionale.

COSTI AMMISSIBILI
I costi ammis­si­bili per la real­iz­zazione dei prog­etti di ricerca, dovranno essere diret­ta­mente imputabili al prog­etto, e sono i seguenti:
a) Costi di per­son­ale.
b) Costo di stru­menti e attrez­za­ture, incluso soft­ware, nella misura e per il peri­odo in cui sono uti­liz­zati per il prog­etto di ricerca e per la durata dello stesso.
c) servizi di con­sulenza ed equiv­alenti uti­liz­zati esclu­si­va­mente ai fini dell’attività di ricerca, ivi inclusi gli oneri con­nessi alla cos­ti­tuzione dell’ATI/RTI o dei con­tratti di Rete per l’aggregazione fra imp­rese toscane;
d) servizi di ricerca e ver­i­fiche di com­pet­i­tiv­ità
e) costi per l’acquisizione di brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mer­cato, nell’ambito di un’operazione effet­tuata alle nor­mali con­dizioni di mer­cato e che non com­porti ele­menti di col­lu­sione;
f) spese di tutela dei diritti di pro­pri­età intel­let­tuale
g)spese per la dif­fu­sione e il trasfer­i­mento dei risul­tati del prog­etto di ricerca
h) Spese gen­er­ali sup­ple­men­tari diret­ta­mente imputabili al prog­etto di ricerca.
i) Altri costi di esercizio.

Disponi­bil­ità finanziarie
Le risorse com­p­lessive disponi­bili ammon­tano a € 1.000.000,00, e derivano dalla Linea di Attiv­ità 1.5.d del POR CReO 2007 – 2013. Even­tu­ali risorse che dovessero ren­dersi disponi­bili a causa di economie di impegno, minori ren­di­con­tazioni o per altri motivi, com­pat­i­bil­mente con le regole di fun­zion­a­mento e le risorse finanziarie del POR, potranno incre­mentare le risorse di cui sopra per even­tu­ali scor­ri­menti della grad­u­a­to­ria.
Forma dell’aiuto
Gli aiuti di cui al pre­sente bando sono con­cessi intera­mente nella forma di aiuto non rim­borsabile.
La misura dell’aiuto
I prog­etti ammessi all’agevolazione preve­dono sem­pre un cofi­nanzi­a­mento da parte delle imp­rese pro­po­nenti. La quota regionale di cofi­nanzi­a­mento varia dal 40% all’80%, a sec­onda delle diverse tipolo­gie di ben­e­fi­ciari e della tipolo­gia di ricerca

Gli inter­es­sati devono com­pi­lare:  la richi­esta di finanzi­a­mento corre­data dalla pro­posta prog­et­tuale regionale e dalla mod­ulis­tica elen­cata nella sezione “Dichiarazioni da com­pi­lare e doc­u­men­tazione da trasmet­tere” (fac-simile ripor­tati in alle­gato). Il tutto deve essere redatto sec­ondo le istruzioni e deb­ita­mente com­pi­lato in ogni parte dovuta, in lin­gua ital­iana. Il bando è reperi­bile sul sito inter­net della Regione Toscana all’indirizzo www.regione.toscana.it/creo.
Le domande di aiuto sono redatte esclu­si­va­mente on line acce­dendo al sis­tema infor­matico al sito Inter­net www.sviluppo.toscana.it/15d e dovranno essere fir­mate dig­i­tal­mente e inoltrate per via telem­at­ica, com­plete di tutte le dichiarazioni e i doc­u­menti obbli­ga­tori descritti nei para­grafi suc­ces­sivi, a par­tire dalle ore 12:00 del 01 aprile 2012 fino alle ore 12.00 del 31/05/2012, pena il non accogli­mento delle stesse. Tali domande si con­sid­er­ano per­venute all’organismo inter­me­dio con­tes­tual­mente alla chiusura della domanda on-line
tramite aut­en­ti­cazione con smart-card (carta dei servizi rilas­ci­ata da Infocamere).

 

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