La collaborazione e l’integrazione come modello di sviluppo delle PMI

13 Dicem­bre 2011, Como

Uno dei mag­giori osta­coli all’internazionalizzazione delle pic­cole medie imp­rese ital­iane è la loro dimen­sione ridotta. Le reti tra imp­rese hanno la fun­zione di accrescere la com­pet­i­tiv­ità e la capac­ità inno­v­a­tiva delle PMI, le quali, con il con­tratto di rete, con­di­vi­dono un pro­gramma ed i pro­pri sforzi, in modo da oper­are con la forza di un’impresa di mag­giori dimen­sioni, ma
preser­vando al con­tempo indi­vid­u­al­ità, flessibil­ità e veloc­ità di risposta ai mer­cati. La nota alla pag­ina seg. for­nisce alcuni esempi di situ­azioni d’impresa in cui è con­ve­niente fare rete.

La Cam­era di Com­mer­cio di Como ritiene pri­or­i­tario il tema dell’aggregazione fra imp­rese e sta real­iz­zando inter­venti speci­fici che preve­dono un’analisi ter­ri­to­ri­ale volta a ril­e­vare le reti col­lab­o­ra­tive infor­mali esistenti, uni­ta­mente ad una intensa azione di sen­si­bi­liz­zazione, for­mazione ed accom­pa­g­na­mento final­iz­zata ad agevolare la cos­ti­tuzione di aggregazioni sta­bili fra imp­rese quali ad esem­pio il con­tratto di rete. Tutte le micro pic­cole e medie aziende lom­barde potranno inoltre accedere al pro­gramma Ergon – Azione 1 – che sostiene le aggregazioni di imp­rese final­iz­zate allo sviluppo di prodotti e servizi ed all’ampliamento dei mer­cati e canali dis­trib­u­tivi. Questo sem­i­nario vuole illus­trare i prin­ci­pali aspetti della cos­ti­tuzione e del fun­zion­a­mento di una rete di imp­rese, pre­stando par­ti­co­lare atten­zione alla con­cretezza dei temi trat­tati al fine di delin­eare con chiarezza costi e ben­efici nel breve e medio peri­odo.
Le aziende inter­es­sate alla cos­ti­tuzione di aggregazioni for­mali potranno pre­sentare la pro­pria can­di­datura per la parte­ci­pazione gra­tuita al per­corso for­ma­tivo “Reti per competere”.

PROGRAMMA SEMINARIO, Gio­vanni Moser, Busi­ness & Persone

Ore 16.15 Reg­is­trazione parte­ci­panti
Ore 16.30 Aper­tura dei lavori

  • La rete di imp­rese: che cos’è
  • Numeri delle reti
  • Forme e tipi di reti
  • Motori ed obi­et­tivi delle reti
  • Com­po­nenti delle reti
  • Pre­con­dizioni e rischi nel fare rete
  • Con­tratto di rete: dalle regole del gioco, all’organo comune, al fondo pat­ri­mo­ni­ale, al pro­gramma di rete
  • Il caso Mech­net di Varese: fasi dell’integrazione, piano attua­tivo, risul­tati ottenuti, lezioni apprese
  • Decal­ogo delle reti d’imprese

Ore 18.30 Dibat­tito
Ore 19.00 Fine dei lavori

NOTA

Specie in questi tempi di crisi il mod­ello orga­niz­za­tivo delle reti d’imprese può cos­ti­tuire una grande oppor­tu­nità ed una prospet­tiva conc­re­ta­mente utile, ad esem­pio per imp­rese che:

a. inten­dono col­le­gare ‐ inte­grare le pro­prie capac­ità pro­dut­tive per aumentare la gamma d’offerta e poter oper­are su mer­cati più ampi e più remunerativi;

b. avvertono la pos­si­bil­ità di crescere, attra­verso col­lab­o­razioni con altre imp­rese, così da cogliere occa­sioni ed oppor­tu­nità verso i mer­cati esteri;

c. perseguono il miglio­ra­mento della loro com­pet­i­tiv­ità attra­verso la real­iz­zazione di nuovi prodotti o di nuovi pro­cessi produttivi;

d. inten­dono unire gli sforzi per avvalersi insieme di servizi, mezzi e risorse non acquis­i­bili operando da soli e/o agendo verso il mondo delle for­ni­ture con acquisti collettivi;

e. pun­tano ad inizia­tive in comune con altre imp­rese per la creazione di marchi com­mer­ciali o lo sviluppo di nuove reti di vendita;

f. intravve­dono un prog­etto di com­mer­cial­iz­zazione con­di­viso da più part­ner i quali con­tribuis­cono in maniera dif­feren­zi­ata in rap­porto alle pro­prie com­pe­tenze distintive;

g. col­lab­o­rano per ottimiz­zare fasi critiche dei pro­cessi, es. con soluzioni di co‐progettazione, co‐produzione, per abbre­viare i cicli di prodotto ed i lead time pro­dut­tivi e con prog­etti di miglioramento;

h. apparten­gono a un dis­tretto e vogliono esten­dere verso il mer­cato glob­ale le loro linee di approvvi­gion­a­mento e commercializzazione;

i. sono inserite in fil­iere indus­tri­ali e com­mer­ciali, che offrono oppor­tu­nità di inte­grazione a monte ed a valle della filiera;

j. col­lab­o­rano con cen­tri servizi per sti­mo­lare l’ambiente indus­tri­ale ed oper­a­tivo locale in attiv­ità di inno­vazione, ricerca, formazione;

k. inter­agis­cono con cen­tri della cul­tura e della ricerca e con imp­rese oper­anti nei set­tori più promet­tenti (green econ­omy, high‐tech) pun­tando allo sviluppo di inizia­tive comuni o forme di collaborazione

Infor­mazioni

Questo inserimento è stato pubblicato in Eventi e il tag . Metti un segnalibro su permalink. Inserisci un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà mai pubblicato o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi tag e attributi HTML <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>