Fonte : La Lente sul Fisco (articolo completo)
In data 10.10.2011 il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato il nuovo studio n. 1 – 2011/I con cui chiarisce alcuni aspetti concernenti i contratti di rete. In particolare, il CNN precisa:
► le parti, la forma e la pubblicità del contratto;
► la rilevanza della funzione del contratto sottostante al fine di configurare una rete normativamente riconosciuta;
► il possibile contenuto del contratto che fonda una rete di imprese;
► il programma di rete; II. Le cause di recesso (e di esclusione);
► l’adesione di ulteriori contraenti;
► le decisioni dei partecipanti;
► sanzioni per l’inadempimento degli obblighi contrattuali






3 Commenti
Buongiorno
si voleva gentilmente chiedere se in riferimeto ad un contratto di rete costituito nell’anno 2011 (con rogito notarile) nel caso di una modifica degli aderenti in entrata e in uscita è necessario ricorrere all’atto pubblico notarie o è possibile con verbale di assemblea a maggioranza?
Occorre rogito notarile
“Ai medesimi oneri, formale e pubblicitario, sono naturalmente assoggettate anche le
modifiche contrattuali, nonché i mutamenti soggettivi dei contraenti, poiché la pubblicità viene
eseguita con riferimento ad ogni impresa partecipante, come se si trattasse di “qualità” di
quest’ultima, e, pertanto, ogni nuova adesione, così come ogni recesso, dovranno risultare da atto
pubblico o scrittura privata autenticata ai fini dell’adempimento degli obblighi pubblicitari.”
vedi http://www.notariato.it/en/highlights/news/archive/pdf-news/1 – 11-i.pdf
Ma qual è, in genere, il costo dell’atto notarile in caso di Contratto di Rete redatto con scrittura privata autenticata?