L’articolo nella sua versione originale è pubblicato da SINAPTIC,
http://www.sinaptic.it.
Scriviamo questo articolo mossi dalla curiosità di conoscere il vostro parere in merito ad una delle riflessioni più dibattute, quando si parla di “reti di imprese”.
“Può un imprenditore italiano, che ha già scelto di voler rispondere solo al mercato, mettersi in discussione a tal punto da sottostare alle regole comuni di una rete?”
Abbiamo già avuto modo di analizzare i BISOGNI (vedi) che portano alla creazione di un singolo network e che, se soddisfatti, gli consentono di prosperare nel tempo. Ogni tipologia di rete possiede obiettivi aggreganti chiari, forti, evidenti. Obiettivi che possono soddisfare il bisogno di appartenenza presente di ogni suo membro. Tutto questo crea le giuste motivazioni individuali.
Vedere soddisfatti i propri bisogni è fondamentale, poiché essi sono le armi per sconfiggere il peggior nemico di una rete. L’egoismo del singolo.
La prima forma con cui si palesa l’egoismo di coloro che aderiscono ad un progetto comune è il non rispetto delle regole condivise. Una rete, sebbene debba rimanere snella e flessibile per essere competitiva, deve necessariamente avere le regole. Regole di tutti i tipi, da quelle legali e fiscali, a quelle organizzative e operative, per finire a quelle etiche e sociali, cioè quelle cosiddette informali; le regole sociali del gruppo. Le regole, se viste solo con l’occhio “egoista”, vincolano, irrigidiscono, limitano la libertà e rappresentano di fatto un peso insostenibile per chi non riesce a vedere chiaramente soddisfatti i propri bisogni nel progetto comune a cui ha aderito. Il più delle volte chi non ha forti motivazioni finisce con l’auto escludersi poiché perde la fiducia da parte del resto dei membri.
Già, la fiducia.
Questo è un altro tema fondamentale che riprenderemo in un prossimo articolo. Vi ripropongo la domanda iniziale. Secondo voi: “Può un imprenditore, che ha già scelto di voler rispondere solo al mercato, mettersi in discussione a tal punto da sottostare alle regole comuni di una rete?”
Spero che questo articolo possa avere acceso la curiosità sul tema. 






3 Commenti
Chiedo scusa, non riesco ben a capire la domanda “Può un imprenditore, che ha già scelto di voler rispondere solo al mercato, mettersi in discussione a tal punto da sottostare alle regole comuni di una rete?”
Il “solo” al mercato si intende DA SOLO o, SOLO nel senso che le uniche risposte che deve, sono rivolte al mercato ed a nessun altro?
Perchè nel secondo caso, ovvero SOLO al mercato, ritengo che come mission sia, non solo comprensibile ma, inevitabile. Sottolineo che, un imprenditore che voglia fare impresa seria non può non sottostare a regole, sia quelle dettate dal mercato stesso,sia quelle imposte dalle leggi e normative che lo regolamentano, siano esse sbagliate o meno.
Un imprenditore NON può sottrarsi a regole, altrimenti parliamo di altro.
Aderire o meno ad un network, credo sia una scelta dettata da esigenze, volontà, strategie e spirito corporativo. Il problema è : ci sono strumenti e/o prodotti che possano soddisfarlo ?
Gian Franco Cava
Intendevo SOLO al mercato nel senso che le uniche risposte che deve, sono rivolte al mercato. Dice bene lei che un imprenditore NON può sottrarsi alle regole ma.… le faccio un esempio. Mettiamo che la rete prenda una commessa “ricca” e che esista un network rating per l’assegnazione del lavoro tra le aziende della rete stessa; secondo lei l’imprenditore di un nodo della rete accetterebbe di rimanere all’asciutto anche se ha un rating troppo basso. Accetterebbe in altre parole che il lavoro venisse assegnato ad una azienda esterna alla rete sebbene sia più competitiva della sua?
“Può un imprenditore italiano, che ha già scelto di voler rispondere solo al mercato, mettersi in discussione a tal punto da sottostare alle regole comuni di una rete?”
Aggiungo.
“Può un imprenditore italiano, che ha già scelto di voler rispondere solo al mercato, non mettersi in discussione e non sottostare alle regole comuni di una rete pur facendo rete?”
<Io dico di si ed è anche semplice.