Regione Puglia : Informatica per le Reti di Imprese

“COMUNICATO STAMPA REGIONE PUGLIA  : Dieci mil­ioni per le TIC nelle pic­cole e medie imp­rese riu­nite in reti.

Le Tec­nolo­gie dell’Informazione e Comu­ni­cazione (TIC) a servizio della com­pet­i­tiv­ità e dell’uscita dalla crisi, gra­zie ad nuovo bando regionale, il dici­as­settes­imo della manovra anticrisi.
Le pic­cole e medie imp­rese della Puglia potranno acquistare com­puter, soft­ware, licenze d’uso, servizi di con­sulenza spe­cial­is­tica, ad una con­dizione: fare gruppo e prog­ettare insieme l’innovazione dei loro pro­cessi azien­dali attra­verso le TIC. Per real­iz­zare l’obiettivo hanno a loro dis­po­sizione 10milioni di euro.
È questo il val­ore del bando regionale “Aiuti alla dif­fu­sione delle Tec­nolo­gie dell’Informazione e Comu­ni­cazione nelle reti di PMI” sotto il pro­filo delle risorse, ma persino più ril­e­vante è il senso di questo inter­vento. Lo scopo è infatti gener­are inno­vazione nella pro­duzione, nella com­mer­cial­iz­zazione, nella dis­tribuzione e persino nella for­mazione dei lavo­ra­tori, purché le imp­rese si riu­nis­cano attra­verso forme aggrega­tive come i con­tratti di rete, le Asso­ci­azioni Tem­po­ra­nee di Imp­rese (ATI), i con­sorzi e le soci­età consortili.
Il rag­grup­pa­mento è l’elemento chi­ave del nuovo bando e allo stesso tempo rap­p­re­senta la grande novità. Se in pas­sato questo tipo di incen­tivo si riv­ol­geva alle sin­gole imp­rese o al mas­simo alle asso­ci­azioni di cat­e­go­ria, adesso la Regione sceglie di aiutare le aziende che insieme fanno un passo avanti verso l’innovazione. Una strate­gia forte­mente anti­ci­clica. Oggi, per ques­tioni di bud­get, le imp­rese non hanno più risorse per inve­stire in nuove tec­nolo­gie e dunque hanno bisogno di servizi in toto.

Questo incen­tivo per­me­tte di inno­vare anche sotto il pro­filo dell’organizzazione azien­dale, ammor­tiz­zando i costi tra le imp­rese del rag­grup­pa­mento, che non pos­sono essere meno di cinque. L’intervento è inoltre è forte­mente mirato e con un effetto molti­plica­tivo: infatti le aziende si riu­nis­cono per­ché riten­gono di avere le stesse esi­genze sotto il pro­filo delle nuove tec­nolo­gie, dunque pre­sen­tano un prog­etto con spese mas­sime ammis­si­bili fino ad 1milione di euro per le quali pos­sono rice­vere un con­trib­uto che può rag­giun­gere i 500mila euro. Da sola dif­fi­cil­mente una pic­cola imp­rese potrebbe per­me­t­tersi tec­nolo­gie infotelem­atiche di questo val­ore. Allo stesso tempo la Regione non elar­gisce il ben­efi­cio ad una sola azienda, ma molti­plica almeno per cinque di esse lo stesso aiuto.

Ma cosa faranno di con­creto le imp­rese gra­zie all’incentivo? Potranno adottare soluzioni infotelem­atiche in cinque aree: pro­duzione, logis­tica, mar­ket­ing, orga­niz­zazione e risorse umane. Oggi se una pic­cola impresa volesse avere relazioni com­mer­ciali con una grande indus­tria, si tro­verebbe di fronte ad un mec­ca­n­ismo com­ple­ta­mente infor­ma­tiz­zato. La trasmis­sione degli ordini e la trac­cia­bil­ità delle commesse, ad esem­pio, è infotelem­at­ica, dunque la pic­cola impresa deve essere attrez­zata con gli stessi stru­menti, trovando soluzioni da con­di­videre con le altre aziende del gruppo. Soluzioni come soft­ware con­di­visi, pac­chetti per la for­mazione a dis­tanza uti­liz­z­abili da tutti, un unico por­tale. L’impresa è incen­ti­vata tut­tavia non tanto a com­prare la licenza quanto il servizio. Questa for­mula si chiama tec­ni­ca­mente SAAS, cioè Soft­ware as a Ser­vice e con­siste nell’acquistare soluzioni di servizio abbat­tendo i costi e riducendo allo stesso tempo l’obsolescenza delle tec­nolo­gie azien­dali. Si tratta di una neces­sità ormai indero­ga­bile: sui mer­cati extrare­gion­ali è diven­tato indis­pens­abile avere una infra­strut­tura infotelem­at­ica. E men­tre le pic­cole e medie imp­rese des­ti­natarie dell’incentivo potranno acquis­tarle, dall’altra parte le aziende infor­matiche dovranno atti­varsi per fornire le soluzioni più inno­v­a­tive, qual­i­f­i­cando l’offerta. Con lo stesso bando sono inter­cettate dunque domanda e offerta.

.….……

Il bando “Aiuti alla dif­fu­sione delle tec­nolo­gie dell’informazione e comu­ni­cazione nelle reti di PMI”, è aperto dal 15 set­tem­bre al 29 otto­bre 2010.”

Doc­u­men­tazione :

Questo articolo è stato pubblicato in Finanziamenti e ha le etichette , , , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. Scrivi un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Spam Protection by WP-SpamFree

Switch to our mobile site