Il contratto di rete

Anal­izzi­amo il testo della legge 33 che intro­duce il con­cetto di con­tratto di rete.

Con il con­tratto di rete due o piu’ imp­rese si obbligano ad esercitare in comune una o piu’ attivita’ eco­nomiche..” : il con­tratto di rete coin­volge 2 o più aziende.

Il con­tratto e’ redatto per atto pub­blico o per scrit­tura pri­vata aut­en­ti­cata, e deve indi­care: .….….…  l’organo comune incar­i­cato di eseguire il pro­gramma di rete, i suoi poteri anche di rap­p­re­sen­tanza e le modalita’ di parte­ci­pazione di ogni impresa alla attivita’ dell’organo” : La cos­ti­tuzione di una rete implica la cos­ti­tuzione di un organo comune. Si real­izza un rete di tipo ver­ti­cale (v. I tipi di rete di imp­rese).

Con il con­tratto di rete due o piu’ imp­rese si obbligano ad esercitare in comune una o piu’ attivita’ eco­nomiche rien­tranti nei rispet­tivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la rec­i­p­roca capacita’ inno­v­a­tiva e la com­pet­i­tivita’ sul mer­cato” : rien­tranti nei rispet­tivi oggetti sociali ? Fran­ca­mente non capisco per­chè sia stato inser­ito questo lim­ite : una azienda si aggiunge ad una rete per fare insieme ad altri qual­cosa che da sola non può fare.  Dove sta il van­tag­gio per le aziende ?

Altre risorse : IL CONTRATTO DI RETE: UNO STRUMENTO PER LA CRESCITA? di Fab­rizio Cafaggi

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3 Commenti

  1. Stefano Cavese
    Pubblicato 03/02/2011 alle 09:57 | Link Permanente

    Per­ché il con­tratto di rete prevede una rete ver­ti­cale? Questo credo cozzi con lo spir­ito di pari dig­nità che un con­tratto del genere dovrebbe avere. Sarebbe oppor­tuno non creare ver­ti­cismi che nella mag­gior parte dei casi risul­tano lim­i­tanti per le ispi­razioni dei com­po­nenti la rete stessa.
    Grazie.

    • Pubblicato 15/02/2011 alle 14:00 | Link Permanente

      In effetti con la legge 122, il con­tratto di rete non prevede più una rete ver­ti­cale obbli­ga­to­ri­a­mente.
      “Il con­tratto puo’ anche prevedere l’istituzione di un fondo pat­ri­mo­ni­ale comune e la nom­ina di un organo comune…“
      se il con­tratto ne prevede l’istituzione, il nome, la ditta, la ragione o la denom­i­nazione sociale del soggetto prescelto per svol­gere l’ufficio di organo comune… “
      Per­sonal­mente invece ritengo che una rete ver­ti­cale sia aus­pi­ca­bile.
      L’organo comune potrebbe nascere come nuova azienda dalle aziende nodo e su questa con­cen­trare le attiv­ità di mar­ket­ing (immag­ine) e quelle con­di­vise.
      L’aspirazione del sin­golo si esalta nei suc­cessi del “Tutto”.

  2. sebax
    Pubblicato 08/02/2011 alle 17:30 | Link Permanente

    @Stefano, dici che sarebbe lim­i­tante?
    Sec­ondo me non lo è sem­pre, credo anzi che ci siano casi in cui, non avendo un potere “con­trat­tuale” a liv­ello dell’altra azienda, si potrebbe rin­un­ciare alla lead­er­ship in favore di altri beni. Pensa, ad esem­pio, a tante micro imp­rese gio­vani, senza cos­tose cer­ti­fi­cazioni o licenze, che potreb­bero lavo­rare sotto il “cap­pello” dell’azienda leader. E comunque, ten­tar non nuoce!

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